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venerdì, 24 novembre 2017

Il tempo fa le bizze? Portate la primavera in casa

Da sinistra verso destra piante di Cymbidium, Chlorophytum Comosum e Ficus Benjamin
Nella foto: Da sinistra verso destra piante di Cymbidium, Chlorophytum Comosum e Ficus Benjamin Crediti: Vivaitaliani

La primavera quest’anno fa fatica ad arrivare…tra ritorni di freddo e forti piogge, a volte è impossibile uscire fuori a lavorare con le piante! La cosa migliore da fare in questi casi è far entrare la primavera in casa, con prepotenza e risultati immediati.

Nel video: Come coltivare il Nastrino

Ci sono piante che, effettivamente, si possono tenere in casa per poi spostarle ad abbellire terrazze e giardini. Piante che per la loro semplicità e pronto effetto, ci mettono subito di buonumore.

A seconda dello spazio che si ha a disposizione si possono scegliere piante di diverse forme e dimensioni.

L’esemplare più piccolo di cui parliamo oggi è il “Chlorophytum Comosum”, conosciuto come “Nastrino” o “Falangio”. È una piccola pianta cespugliosa, che può essere coltivata in vaso (anzi, è meglio coltivarla in vaso, perché invasiva) e che ha il grande pregio di filtrare molti agenti inquinanti. È una pianta di facile propagazione, infatti, proprio come succede alle fragole, produce degli stoloni, che aspettano solo di essere messi a radicare in un nuovo vaso. In appartamento, va posizionata vicino alla luce per esaltarne i colori e favorirne il rigoglìo, ma vive benissimo anche su balconi esposti a sud o nei giardini a mezz’ombra.

CymbidiumLa seconda pianta è il "Cymbidium" Si tratta del genere di orchidee più facilmente reperibili e coltivabili. Le foglie elegantemente lanceolate di questa pianta raggiungono  il metro di altezza. I fiori , di svariati colori a seconda della specie, fioriscono fino oltre metà primavera, per poi rifiorire ogni anno dall’inverno. Anch’essa di facilissima coltivazione, può essere spostata all’aperto dopo la fine della fioritura, badando di abituarla gradatamente al sole per non fare bruciare le foglie.  

Nel caso aveste più spazio, potreste permettervi anche un Ficus Benjamin. Questo albero, che  raggiunge enormi dimensioni  in piena  terra, può avere una misura ridotta, se coltivata in vaso. Conviene, comunque non usare vasi troppo grandi, perché la pianta tende a crescere. Sono molto affezionata a questa pianta, perché è la prima ad essere entrata nella mia casa circa 15 anni fa. Da allora ho cambiato il vaso due volte... durante i primi anni (e il primo vaso) lo tenevo dentro casa, adesso è un bell’albero di circa 1 metro e 80 cm e vive felicemente in terrazza. È rifugio di canarini, che ogni anno vi fanno il nido …ogni anno in primavera!

Paola Camerata

Agronomo e Progettista di giardini

Sin da piccola due grandi passioni mi hanno accompagnata: la cucina e le piante. Ho avuto la fortuna di occuparmi di cucina durante la prima parte della mia vita e di occuparmi di progettazione del paesaggio adesso e trovo che le due cose siano profondamente legate. Effettivamente la natura racchiude tutte le arti, essa è pittura, musica, teatro e fuochi d’artificio... Per questo la mia ambizione non è di domare la natura, quanto di imparare da essa. Ho frequentato un master biennale in Progettazione del Paesaggio e delle Aree verdi a Torino.

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