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Luna calante

martedì, 12 dicembre 2017

aprile
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Sicilia


Date evento: dal 31/03 al 02/04
Luogo: Orto botanico di Palermo
Regione: Sicilia


Il segreto non è prendersi cura delle farfalle, ma prendersi cura del giardino (…affinché le farfalle vengano a te: Mario Quintana): e nel luogo di cui stiamo per parlare lo hanno capito da centinaia di anni. L’Orto botanico di Palermo -dove da venerdì 31 marzo a domenica 2 aprile è in programma la mostra-mercato La Zagara- è infatti uno dei giardini “più ricchi” d’Italia (vanta una collezione scientifica di più di dodicimila piante) che custodisce un’alchimia di fiori, profumi ed essenze che raccontano la storia non solo del capoluogo siciliano, ma dell’Europa intera. La Zagara, che da anni rappresenta un momento più unico che raro nel panorama degli eventi verdi siciliani, è imperdibile non solo per l’evento in sé, che riunisce sotto l’egida della kermesse prestigiosi nomi del vivaismo italiano, ma anche e soprattutto per l’eccezionalità della location. QUATTORDICI EDIZIONI - La manifestazione, la cui prima edizione si svolse nell’ottobre del 2010, attrae ogni anno (in primavera e in autunno) tantissimi visitatori. Quando si svolge la Zagara di primavera si può dire che la bella stagione è giunta in città. Questa, la quattordicesima, è la prima edizione organizzata con la nuova direzione dell’orto botanico di Rosario Schicchi, professore ordinario di Botanica sistematica al dipartimento di Scienze agrarie e forestali all’università di Palermo. PIANTE E FIORI UNICI PROTAGONISTI - La Zagara è dedicata perlopiù all’esposizione di piante insolite e rare, alcune delle quali vere e proprie curiosità botaniche, provenienti sia dal Mediterraneo che da altri contesti geografici. Negli anni -tra gli espositori- era aumentata la quantità di venditori di generi merceologici che poco avevano a che fare con la botanica, ma quest’anno –sembra (da una veloce scorsa del pieghevole della manifestazione)- che Natura e giardinaggio saranno gli unici protagonisti. Per la felicità degli appassionati di gardening.  La prestigiosa mostra-mercato è riuscita fin dalla prima edizione a diffondere la conoscenza del mondo delle piante, l’interesse per il collezionismo botanico, l’arte dei giardini e gli aspetti relativi a loro cura, facendo incontrare le eccellenze del settore florovivaistico con il vasto pubblico di appassionati, curiosi e specialisti: una vera pietra preziosa tra gli eventi di questo genere che negli anni hanno, invano, cercato di attecchire in Sicilia. ESPOSITORI DA TUTTA ITALIA - Plumerie, gelsomini, piante acquatiche, agrumi e frutti dimenticati epifite, Tillandsie, aromatiche, bambù sono solo alcune delle meraviglie protagoniste di quest’edizione. Come non citare le pomelie del simpaticissimo Giampietro Petiet (vivaio Sun Island Nursery), autorità nel mondo delle apocynaceae (plumerie in particolare) e delle piante del genere Hibiscus (specie ibischi tropicali). E come non ricordare l’immancabile presenza dei vivai Lo Porto, una delle più belle realtà florovivaistiche della città. Se volete conoscere la lista completa degli espositori, potreste cliccare qui e scaricare il pieghevole ufficiale della mostra mercato. SEMINARI E INCONTRI - Non mancheranno le attività collaterali come laboratori di giardinaggio, visite guidate e seminari specialistici. In particolare sabato 1 aprile alle 12 alla sala Lanza dell’Orto Botanico si terrà un incontro dal titolo “Verso un regolamento per gli orti urbani e i giardini condivisi”. Un gruppo spontaneo di associazioni e cooperative, attive nel campo dell’agricoltura urbana e dell’educazione ambientale,ha ragionato sul miglioramento delle politiche urbane legate al verde in città. Il risultato di questa riflessione è un vero e proprio atto d’amore per la città di Palermo: un regolamento che nasce da una partecipazione attiva di cittadini e che vuole stimolare nuovi processi di partecipazione di altri cittadini; che premia le buone pratiche in campo di sostenibilità ambientale. Sempre il primo aprile, ma alle 16.30, Natale Torre terrà una conversazione sulle piante tropicali e subtropicali coltivabili in Italia. Domenica 2 aprile sarà la volta di Manlio Speciale che delizierà gli appassionati con un incontro sul come “Coltivare le Cicadee” (appuntamento alle 10 alla sala Lanza) e di Tiziano Croce che parlerà di rose antiche e della rosa di Linneo (incontro alle 12 sempre alla sala Lanza). Le cicadee, per chi non lo sapesse, sono piante estremamente interessanti dal punto di vista evolutivo e sono oggi considerate fossili viventi. Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva

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