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Luna nuova

venerdì, 22 settembre 2017

A villa Borghese la Conserva della Neve tra fiori, biodiversità e paesaggio Un evento che guarda anche alla tutela del patrimonio verde della Capitale

A villa Borghese la Conserva della Neve tra fiori, biodiversità e paesaggio

Un appuntamento importante che celebra ogni anno il matrimonio green tra la passione per le piante di tantissimi appassionati che visitano la Capitale nei giorni dell’evento e la tutela della biodiversità del patrimonio verde italiano. Parliamo del “La Conserva della Neve” in programma a Roma a villa Borghese dal 19 al 21 settembre.

Proprio dentro il polmone verde capitolino, per la precisione nel Parco dei Daini all’interno della Villa si terrà l’edizione 2014 la kermesse in chiave green rivolta al mondo della biodiversità e del paesaggio, che ogni anno ospita vivai da collezione scelti tra i migliori del panorama internazionale accompagnati da artisti, studiosi e architetti del paesaggio. In occasione di ogni edizione dell’evento vengono anche donate al Comune di Roma specie botaniche storiche da destinare ai “Giardini Segreti” di Villa Borghese.

La valenza culturale della mostra consiste nel promuovere e divulgare il concetto di biodiversità vegetale, nel difendere le tradizioni rurali e il paesaggio: un appuntamento caratterizzato anche da una forte attenzione alla salvaguardia del prezioso verde di Roma: la Conserva della Neve ogni anno, infatti, dona al Comune della Capitale specie storiche di bulbose, erbacee ed arboree per i Giardini Segreti di Villa Borghese così da rendere sempre florido e vivo una parte importante del patrimonio verde della città. Con oltre 120 espositori, dove è possibile acquistare piante, trovare tutte le novità del settore, assistere a workshop e conferenze, scambiare informazioni difficilmente reperibili nei circuiti tradizionali, La Conserva della Neve richiama appassionati, esperti e com’è da tradizione - grazie all’esclusività della location - anche mondanità per scoprire e riscoprire collezioni di piante eccezionali, immersi nel fascino del Parco per eccellenza di Roma: quello più amato e frequentato dai romani.

IL PROGRAMMA DELL’EDIZIONE 2014 La Conserva della Neve ospiterà incontri e seminari ognuno dei quali caratterizzerà le giornate dell’esposizione. Tre i filoni individuati: “Parchi e giardini d’Italia, l’Horticultural Tourism protagonista del sistema culturale italiano”; la regina dei fiori la “Rosa” presentata secondo diverse sfaccettature e data la vocazione fortemente orientata al legame tra biodiversità e colture, una giornata verrà riservata all’agroalimentare.

VENERDI 19 SETTEMBRE La giornata inaugurale sarà dedicata all’immenso patrimonio verde del nostro paese, ai custodi e agli scrigni di biodiversità di inestimabile valore: i parchi e i giardini italiani.Grazie ad APGI - Associazione Parchi e Giardini d’Italia, organizzazione nazionale di riferimento degli enti e dei soggetti  pubblici o privati che si occupano di parchi e giardini, venerdi 19 sono previsti due incontri che metteranno in stretto contatto il pubblico della Conserva della Neve con i protagonisti del turismo orticulturale italiano. Alle ore 11.30 è previsto l’Incontro 2.0 con i giardini italiani, grazie alla presentazione della nuova App "Giardini d’Italia" - realizzata con il Patrocinio di APGI - dalla Libreria della Natura di Milano. Disponibile su App Store la App è una guida dettagliata per scoprire, conoscere e visitare i giardini italiani. L’App fornisce per ogni giardino una scheda storica e una botanica, insieme a informazioni utili relative a aperture, orari, biglietti d’ingresso, stagioni consigliate per la visita.

Grazie ad una scenografica applicazione, il pubblico della Conserva potrà interagire con il proprio smartphone e scoprire in diretta più bei giardini d’Italia. La visita “virtuale” sarà guidata dall’architetto Laura Arcelli che ha coordinato lo staff impegnato nel progetto.Ricca di aneddoti, con un’ampia galleria fotografica e planimetrie consultabili anche off line, la prima edizione, presenta 62 tra giardini, parchi storici e orti botanici e viene aggiornata con nuovi giardini, con una cadenza bimestrale. Strumento utile per gli appassionati di giardini e per i professionisti del settore è disponibile in italiano e inglese.

Alle 16,  l’Associazione Parchi e Giardini d’Italia, incontra il pubblico della Conserva della Neve sul tema:  “I giardini: quali opportunità di sviluppo dalle sinergie tra pubblico e privato?”I giardini, che fanno parte dello straordinario patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, hanno bisogno di nuova “linfa normativa” per consentire la loro tutela e valorizzazione. APGI, ponendosi come interlocutore nazionale istituzionale del settore, fa il punto sullo status quo e sulle proposte migliorative che possono essere avanzate per rendere questo patrimonio una leva di sviluppo socio-economico garantendone al tempo stesso la tutela. Ne discutono i Soci dell’Associazione Parchi e Giardini d’Italia, che rappresentano le principali organizzazioni di settore.


 

SABATO 20 SETTEMBRE La giornata sarà incentrata sulla Rosa di cui non ci si stanca mai di elogiarne le molteplici virtù.Riflettori puntati, quindi su letteratura, gourmet e moda attorno alla regina del giardino italiano. Alle 11 ad aprire gli incontri saranno le sottili divagazioni di Paolo Scotto, appassionato collezionista di rose e sofisticato gourmet, raccolte nel volume dal titolo "Rose sensuali, rose carnali. Un viaggio nei profumi tra seduzione e gastronomia". Un libro che racconta al lettore e al pubblico della Conserva di quali prerogative non solo botaniche possiede la rosa, mescolando stupore a divertimento e il gusto. A seguire la presentazione dell’ultimo libro di Andrea di RobilantSulle tracce di una rosa perduta” in cui l’autore partendo dall’incontro fortuito con una rosa splendida di un giardino veneziano, intraprende un viaggio particolarissimo alla ricerca delle origini di questa “regina dei fiori”. Così egli farà conoscere ai lettori, aneddoti e segreti, notizie scientifiche e tecniche di giardinaggio, colori e profumi del fiore più amato e bello che esista.

Ore 16, anche la moda, intesa come abbigliamento vedrà protagonista la “Rosa” nell’interessante conferenza “Di rose coronate e fior vermigli” a cura di Elisabetta Gnignera, studiosa di Storia del costume e delle acconciature dei secoli XIII-XVI. L'incontro si propone di indagare le origini dei simbolismi legati al mondo floreale, che dall'antichità in poi, pervennero a creare dei veri e propri codici d’abbigliamento. Simbolismi, leggibili  in consuetudini  e costumi consegnati alla storia da pittori, scultori,  orafi, tessutai e ricamatori,  operanti nel  Duecento, Trecento e Quattrocento italiani, ovvero i secoli  sui quali verterà  questa indagine a cavallo tra costume e allegoria.

DOMENICA 21 SETTEMBRE Data la mission de La Conserva della Neve di salvaguardare e tutelare la biodiversità, non possono mancare spunti in chiave agroalimentare. Alle ore 11.30 è prevista la presentazione dell'Associazione Nazionale Donne dell'Olio impegnata nella promozione della cultura e della conoscenza dell’arte olivicola e olearia, indirizzando in particolare il proprio sforzo al mondo femminile. Gabriella Stansfield, presidente dell’Associazione spiegherà come essa coinvolge, attraverso varie azioni, il mondo della produzione, della distribuzione, della comunicazione e del consumo, attivandosi, senza fini di lucro,nel promuovere una corretta immagine dell’olio di qualità. L’associazione proporrà un vero e proprio giro d’Italia attraverso l’olio con l’assaggio di una ricca selezione di oli, diversi per sentori e per provenienza. Tecnici esperti assaggiatori guideranno i visitatori in un affascinante viaggio dal nord al sud Italia,  facendo degustare ed acquistare  alcune tra le migliori produzioni di ogni regione. La costituzione dell’Associazione si deve all’iniziativa di alcune produttrici e contempla al suo interno varie professionalità: alle produttrici si sono affiancate olivicoltrici, frantoiane, agronome, ricercatrici, oleotecarie, chimiche, assaggiatrici, chef e altre ancora. Possono aderirvi non solo coloro che operano nel settore, ma anche, in qualità di socie sostenitrici, le consumatrici. Gli oli che verranno proposti sono delle vere e proprie opere d'arte, tanto che subito dopo l’assaggio saranno battuti all'asta con l’iniziativa EVO&EVA L’asta DI OLI (Extra Vergini) - selezione oli campagna olivicola 2013-2014. Un imperdibile incontro con l’oro giallo della nostra terra ed un divertente modo per acquistarne il sapore.

Alle ore 16.00 gli incontri seminariali si concluderanno con la presentazione dell’UMAOUnione mediterranea assaggiatori di olio svoltadalla presidente Paola Fioravanti. Essa si pone l’obiettivo di conservare e migliorare la conoscenza e la divulgazione della cultura dell’olio extravergine di oliva, quale straordinario alimento quotidiano ed espressione genuina della produzione mediterranea. Le finalità istituzionali vengono raggiunte attraverso una costante attività su tutto il territorio nazionale ed internazionale – come  lo è l’appuntamento alla Conserva -  a sostegno dei produttori, frantoiani, ristoratori e a quanti volessero entrare nel mondo dell’extravergine di oliva. Alla Conserva della Neve faranno conoscere le tecniche di assaggio e chi vorrà approfondire la conoscenza del prodotto può partecipare a minicorsi tematici di degustazione, per imparare a portare a tavola il vero olio della tradizione italiana.

La serie di conferenze e presentazioni di libri si svolgeranno nel suggestivo padiglione marocchino delle conferenze Makhzen messo a disposizione dall’organizzazione della mostra e situato nel grande rettangolo di terra battuta al centro dell'area espositiva circondato dalle installazioni paesaggistiche. Immancabile infine il paesaggismo, rappresentato dall’installazione curata dalle paesaggiste Stefania Lorenzini e Blu Mambor, intitolata “Il segno di Paulette”. L’installazione sarà costituita da scenografiche  balle di paglia e specie vegetali offerte dall’Associazione  Vispi & Co i cui  membri espongono le proprie piante alla mostra. La sua forma, ricca di volute e ricci, come i vortici di un uragano e sistemate a mò di labirinto, ricalca quella del logo della manifestazione creato dodici anni fa dal Maestro Giuseppe Gallo. L’uragano,durante la sua corsa sopra il Parco dei Daini, tra le altre sorprese, ha depositato nel proprio centro, un “pollaio d’autore” per volatili fortunati e colti, esempio della passione per la natura e del divertimento ed ironia nell’interpretarla, del Maestro Giuseppe Gallo.

Redazione

Direttore responsabile: Junio Tumbarello
Webmaster: Giuseppe Scopelliti
Collaboratori: Paola Camerata, Giulia Capotondi, Dario La Rosa, Anna Lo Porto, Giulia Lambrosio.

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